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La mimosa che viaggiava.

La mimosa e una pianta che viaggia. In fatti l’origine non e europeo bensì australiano , per la precisione di Tasmania. Ma come mai e arrivata in Europa? perchè è il fiore della Donna? Se te lo sei mai chiesto, Viaggio in Italia ti da alcune risposte.

La mimosa e una acacia ( Acacia Dealbata)

Non vorrei entrare in una lezzione di biologia e così ti do soltanto due detagli. Come dicevo, e una acacia originaria della Tasmania.Per le sue carateristiche ornamentale ha avuto sucesso nel secolo XIX in tutta Europa, acrescendo la belleza dei nostri parchi e giardini.La sua crescita , per fortuna e ormai spontanea.

Ma, se te sei mai chiesto perchè e il fiore della Donna, stai nel posto giusto.

Nel lontanto 1946, grazie a Teresa Matei, si approva per iniziativa parlamentare la scelta della Mimosa come fiore  in omaggio nel giorno internazionale della Donna.

Teresa Matei e stata una partigiana, politica e pedagogista italiana

nata a Genova che col suo contributo ha aiutato ad avere più igualianza nel mondo di oggi.La scelta della mimosa come fiore della donna italiana, non fu casuale. Essendo la dirigente nazionale dell’Unione Donne Italiane, fu l’inventrice dell’uso della mimosa per l’otto marzo prefirendola alla violeta ( come in Francia) argomentando che la mimosa, era un fiore più povero e diffuso nelle campagne.
Questa non fu una scelta carente di significato. Così, con un piccolo simbolo, fragile ma bellisimo, dava voce a tante donne italiane che col loro lavoro , crescevano un paese appena uscito della guerra.

 

Adesso sei pronto per viaggiare in Italia con altri occhi. Le sue #bellevie hanno un colore giallo che riccorda la lotta di tante donne che anche se non ci sono più, ci hanno lasciato la loro eredità. La mimosa, oggi, non è soltanto un simbolo. E invece, il viaggio della lotta per l’ugualianza.

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Venezia: Le maschere più famose d’Italia

Quanti italiani non sanno quali sonno le maschere più famose del Carnevale? se sei uno di loro , non ti preoccupare perche in Viaggio in Italia, ti diamo gli #strumentidiviaggio per sapere di più.

Il carnevale di Venezia è uno dei più famosi al mondo.

Turisti e viaggiatori di tutte le parte del pianeta , cercano posto nei alberghi di Venezia propio per godere di questa meravigliosa festa.Le maschere sono le protagoniste indiscutibili.Le più famose per la precisione sono quelle che appartengono alla Comedia dell’Arte, ma cos’è la Comedia dell’Arte?
La Comedia dell’Arte e un modo di fare teatro che in generale lascia spazio all’improvvisazione degli attori – che si basano su canovacci con indicazioni generali sulla trama – e mette in scena le “maschere”,ovvero stereotipi di personaggi, che indossano appunto, una maschera.

Tra le più famose, come dicevamo, possiamo parlare di almeno 10, ovvero ; Pulcinella,Pantalone,Colombina,Arlecchino,Brighella,Balanzone,Gianduja,Stenterello,Capitan Spaventa e Pierrot.

Tre tutte queste , riteniamo le più conosciute , quelle di Pulcinella, Arlecchino e Pierrot.

Arlecchino; l’origine di questo personaggio e antico, si lega di solito alla ritualità agricola, in fatti, il nome Arlechinoapparteneva a un demonio sotteraneo.Senza alontanarci troppo nel tempo, nel secolo XII, un tale Orderico Vitale ci racconta di un corteo di anime morte che vengono guidate di questo Arlecchino.Per quanto riguarda al nome, le sue radici sono germaniche ( Helleking ) ovvero , “Re del Inferno” , derivando foneticamente in Harlequin. Per quanto a viaggi si riferisce non e necessario andare al inferno per vedere questa maschera. Basta prenotare un stanza in qualsiasi albergo di Venezia e prenotare un tavolo in piazza San Marco per godere della belleza del Carnevale Veneziano.

Pulcinella; l’origine di questa maschera ci rimanda alla natura campana, dove la figura di Pulcinella ha incarnato sempre al tipico napoletano.Di solito e un personaggio che nonostante i problemi in cui si trova, riesce sempre a sorridere.Diversi autori danno l’origine del nome alla dualita del personaggio, come se fosse femminilizzato di pollopulcino, animale tipicamente non riproduttivo, del quale imita la voce.

Pierrot; anche se si pensa che l’origine e francese , la sua nascita e sempre dovuta alla Comedia dell’Arte italiana, ovvero Pedrolino.Per addatarsi ai gusti francesi e quelli della corte europea, Pedrolino nel cambio perse l’astuzia e la dopiezza, per diventare un mimo maliconico innamorato della Luna. Anche per questo motivo, cambia la sua iconografia, vestendo di bianco , con botoni neri e un piccolo capello nero sul viso dipinto di bianco.

Se vuoi sapere di più, ti offriamo la possibilità di conoscere Venezia in primo piano, e godere delle sue #bellevie nonche del #viaggioatavola che troverainelle curatissime trattorie. Lasciati sedurre del carnevale più bello e misteroso d’Italia

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Narnia esiste.Conosci Narni.

Forse pensavi che Narnia era frutto della invenzione d’un bravo scrittore. In parte.La Narnia dei racconti ha il suo volto nella realtà .Viaggio in Italia, ti mostra le #bellevie per arrivare.

Pocchi sanno che Le cronache di Narnia , si basano in realtà su un paesino della provincia dell’ Umbria

Narni, sconociuto delle guide turistiche, è un paese incantevole che nasconde nelle sue #bellevie percorsi sotterranei che ci riportano ai tempi del Santo Uffizio e che, grazie a una associazione che lavora in continuazione, ci rivela ogni giorno la sua storia.
Narni, chiamata Narnia nella epoca romana, cambia il nome sicuramente nel secolo XIII, diventando definitivo con la rivoluzione francese. Essendo assentamento storico datato nel Paleolitico, ci offre spettacolari panorami , inquadrati in maestose montagne dipinte di verde. Il paese , conserva benissimo la memoria medievale che veste le sue strade con palazzi di pietra. Molti blasoni incorniciano le porte ,in modo tale da ricordare al viaggiatore quanta nobiltà abitava nei loro interni.

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Pochi sanno però che Narni nasconde un segreto sotto la sua grande chiesa (conosciuta come San Domenico). Costruita circa nel secolo XIII , la chiesa, che al inizio era soltanto una cappeleta, diventa convento dominicano , accrescendo il corpo centrale con due navate e guadagnando spazio anche in altezza. Tra guerre e terremoti la chiesa, che all’inizio sembra una grande matrioska, diventa anche Tribunale del Santo Uffizio. E qui che la storia si confonde con la leggenda.

Sebbene un grupo di ragazzi nel 1979 avesse scoperto , in parte, una serie di cisterne e cuniculi che ci portavano ad immaginare la presenza di un convento,  fu solo nel 1994 che venne alla luce la verità che si nascondeva sotto quelle vecchie mura.

Tra la sorpresa e la paura, possiamo scoprire, una sala dei Tormenti , con una serie di elementi , che lasciano pocchi dubbi sulla loro finalità. Anche  se non sappiamo la data certa in cui la Santa Inquisizione creo questo tribunale, sappiamo che vi alloggiarono molti prigionieri.

Grazie a “Narni Sotterranea ” e al loro team di archeologi, oggi sappiamo che l’archivio Vaticano non è molto proclive a concedere informazioni circa questa pagina buia della storia della chiesa. Sappiamo però della esistenza di un caporale che fu rinchiuso nelle  celle del tribunale di Narni per ben 3 mesi in isolamento totale, con la unica accusa di avere difeso  a un amico. La verità è però che il povero era massone.

Come sapiamo che era massone? ebbene , caro lettore, Viaggio In Italia ti da tutti gli #strumenti di viaggio, pero se vuoi sapere di più ti raccomando di andare a Narni direttamente e vedere cosa cè scritto nelle mura sotteranee. Credimi , non te ne pentirai.

italia

Calcata, la Strega

AssisiCalcata-slideshow142° 13′ 10.27″ N12° 25′ 34.21″ E. Pensate che siamo impazziti? Sembrerebbe, ma la realtà è che abbiamo deciso di portarvi a Calcata e queste sono le coordinate.Vi diamo gli #strumentidiviaggio per arrivare a una rara gemma della regione Lazio.

Calcata ha un origine imprecisa. Se volete potete consultare in wikipedia, ma servirà a poco. Vi raccontiamo in #ViaggioinItalia, cosa potete aspettarvi.

Un paio di ani fa, ci siamo persi tornando da Viterbo . Era una giornata malinconica e piovosa , ma tra mille curve siamo arrivati a una piccola bomboniera inaspettata. Calcata , paesino dimenticato dal turismo , ma pieno di energia e di una comunità hippie che ancora crede nel amore. E questo amore percorre ogni angolo del paese.CALCATA-1

Calcata è costruita in pietra, su una montagna di tufo ,con un’ombra perenne che la riempe di muschio e freschezza. Sempre verde e sempre morbida, la luce penetra nelle strade come un incantesimo. Le piante addobbano i balconi , i residenti ( 906 dati ISTAT 2015 )passeggiano mansamente senza fretta per le sue strade e vivono ancora con una certa filosofia d’ amore verso la natura e il prossimo.

Non parliamo d’un ordine religioso, bensì d’un movimento sociale nato negli anni 60 che ancora oggi resiste

La cultura hippie (o hippy) era in origine un movimento giovanile che ha avuto inizio in Nord America e si è diffuso in tanti altri paesi del mondo. Questa comunità creo’ una cultura con gruppi che ascoltavano rock alternativo e psichedelico, credevano nella rivoluzione sessuale e consumavano sostanze stupefacenti al fine di esplorare e allargare lo stato di coscienza, o aprire le Porte della Percezione.
L’ideale dei “figli dei fiori” si poteva riassumere nel famoso “fate l’amore e non la guerra”.41205573780_fcef2195f8_b

Ebene , questo movimento , come dicevamo prima, è sopravvissuto a Calcata, sistemando e salvando della decadenza questo meraviglioso paese che prima del 1927 apparteneva alla provincia di Roma .

Vi troverete ristoranti, negozi e attività gestite con cura. Ognuno dei residenti ha ancora l’aria degli anni 60. Capelli lunghi, vestiti colorati, sguardi malinconici che sognano ancora con Woodstock. E questo si riflette ad ogni angolo.424012808170443_Calcata_594763253

La magia di Calcata, quindi, vive ancora non solo nelle sue pietre. Le streghe che passeggiano per strada con i lunghi vestiti ed i capelli pieni di fiori , fanno i loro incantesimi per fare di Calcata un paese vivo, fiorito e palpitante. La magia degli hippie ha fatto di Calcata non solo un posto con #bellevie, Calcata è ormai la Strega di Viterbo

Cultura, curiosità, italia, lazio, matrimonio, roma, Senza categoria, Viaggio

Limited Edition San Valentino

L’amore ai tempi dei social, San Valentino: consigli per gli acquisti

La festa degli innamorati è vicina, è partita la maratona per l’acquisto al regalo perfetto.

 

Regalare qualcosa alla propria metà in questo giorno è un piacere o un obbligo?

Uno studio ci conferma che il 71,4% delle visualizzazioni sul sito di doni destinati al partner provengono proprio dall’universo femminile mentre la ricerche da parte dell’universo maschile è limitato al 28,6% quindi gli uomini spendono meno delle donne, ma sono loro a ricoprire le spese durante la giornata con il 42,4% mentre le donne 57,6%.

I più giovani sono quelli più attenti all’acquisto del regalo perfetto, la fascia d’età va dai 25 ai 34 anni, a beve distanza ci sono gli under 24 e a seguire i 35 e 44.

I regali più in voga:

Nelle esperienze indimenticabili troviamo: voli in mongolfiera, guida di auto di lusso e magici soggiorni, idee regali originali:

  • dal sito YAHOO.COM si consiglia di regalare una stella personale, la stella avrà per sempre il nome della persona amata, il tutto sarà certificato dall’autorità americana con tanto di brevetto e marchio. Il certificato indica la posizione della stella in cielo. Con qualche euro in più è possibile comprare anche il ciondolo che raffigura una stella, in oro. Evitare le imitazioni, riconoscibili perché sono senza certificato. Costo regalo 75 euro. (Gblob Star Registry ).

certificato 2.jpg  stella1

– Cielo stellato riflesso sul soffitto, invisibile di giorno, accompagnato dalla
parole “TI AMO”.
• Si consiglia un dolce fatto a casa
• Puzzle con foto vostra
• Bracciale con iniziali o ciondolo che si divide a metà
• Un piatto con la stampa della foto che porti tu, il negozio si trova a Catania
• Si passa sui classici cioccolatini, fiori, profumi e cd ai giochi sexy da fare
insieme, più completini
• Per lui c’è il corso come addestratore di delfini,
Ad accompagnare questa giornata ci sono i Limited Edition dei Baci Perugina.
Perugina dedica ai romantici di poche parole e tanti sentimenti la limited edition
di Baci con “Autografi d’Amore”. In molti hanno collaborato con la Perugina
condividendo le loro frasi, tra gli artisti degli anni scorsi abbiamo Tiziano Ferro,
Fedez, Laura Pausini, quest’ anno sono attese le frasi di Mara Maionchi.

frasi Laura Pausini 4.png          frasi Laura Pausini

 

frasi Fedez.jpg   Frasi Tiziano ferro 3.jpgfrasi Tiziano Ferro 1.jpg

 

 

 

 

 

 

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E voi? Cosa preferite ricevere o regalare? Quanto è per voi importante questa
festa? Siete dell’idea che San Valentino vada festeggiato, oppure ogni giorno è
una scusa buona per festeggiare l’amore?

Cultura, curiosità

San Valentino: la storia alle origini della festa

Tutto ciò che vorreste sapere sul santo patrono della festa degli innamorati ma non avete mai osato chiedere (o avuto la pazienza di cercare). Tra falsi miti e leggende.

Il giorno di San Valentino è ormai quasi universalmente riconosciuto come un evento per celebrare gli innamorati, con il beneplacito della Chiesa, per la possibilità di portare l’attenzione sull’amore cristiano e su uno dei suoi santi più famosi, e la felicità dei produttori di cioccolatini e i bigliettini d’auguri. Il legame tra il santo originario di Terni e i festeggiamenti del 14 febbraio è, però, ancora nebulosa e avvolta nel mistero, a causa di inesattezze storiche e l’impossibilità di comprovare certe fonti. Proveremo perciò a fare un po’ di chiarezza su una festa così popolare, al tempo stesso religiosa e pagana, intimista e commerciale.

 La festa pagana all’origine del giorno degli innamorati

Partiamo proprio dalla data dei festeggiamenti: il 14 febbraio 273 Valentino, vescovo di Terni, muore a Roma per decapitazione, in seguito alla celebrazione di un matrimonio non voluto dall’allora imperatore Aureliano, ultima tra le tante infrazioni all’ordine costituito da parte del vescovo. Non molti sapranno che la ricorrenza per la morte e il martirio del santo sia stata usata dalla Chiesa per sostituire la festa pagana dei Lupercali, celebrata però allora il 15 di febbraio. I riti dedicati al dio della fertilità Luperco erano considerati altamente peccaminosi e blasfemi: si pensi che una delle tante attività prevedeva che uomini nudi rincorressero delle donne (consenzienti), anche incinte, per frustarle, in onore del fauno.

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Cartolina di San Valentino del 1909.

San Valentino ha scritto la prima “lettera d’amore”

Diverse leggende contribuiscono inoltre alla figura di Valentino come protettore degli innamorati e si collegano anche ai simboli odierni nelle lettere romantiche. Un racconto afferma, ad esempio, che prima della sua esecuzione, San Valentino scrisse un biglietto per la figlia di Asterio, il giudice che lo fece arrestare, firmata “dal tuo Valentino”, forma utilizzata ancora oggi, soprattutto nei Paesi anglosassoni. Un’altra suggerisce l’origine dell’uso diffuso di cuori nelle missive per i propri amati. E’ ricorrente la testimonianza che Valentino celebrasse matrimoni misti clandestini di soldati cui era vietato il matrimonio, in conseguenza di obblighi militari: per ricordare a questi uomini i loro voti e l’amore di Dio, si dice che San Valentino abbia ritagliato cuori dalla pergamena per farne dono ai soldati sventurati.

Viene dunque naturale pensare che la festa attuale sia solo un’eco della figura leggendaria di questo santo, frutto di probabili rimaneggiamenti e abbellimenti, e resa simbolo di un amore puro e fedele agli insegnamenti cristiani ma in contrasto con la deriva commerciale moderna, slegata ormai da un contesto cattolico e più vicina alla cultura pop. Se siete ormai incuriositi dalla vita del santo, vale la pena pensare di visitare la basilica di Terni, costruita su un’antica necropoli paleocristiana, dove sono custodite le sue spoglie.

E per tutti gli inguaribili romantici, ecco alcuni dei baci meno famosi nel mondo dell’arte, che vale senz’altro la pena di ammirare!

 

 

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Cultura, curiosità, lifestyle

8 Marzo e lo Zodiaco. Credenza o Ispirazione.

Cosa ci racconta questo giorno tanto amato e tanto odiato? Proviamo a guardarlo attraverso lo Zodiaco… Pesci. Chi sono e cosa vogliono?

pesci oroscopo

Senso organizzativo, capacità di diventare una figura illustre a livello artistico, coraggiosi, amanti della battaglia in guerra, politica e amore. Amanti dello sport all’aperto (equitazione per lo più), scopritori di quello che la gente pensa di loro (sensitività) e tengono a distanza i tristi, i cattivi e i malinconici.

Potremmo leggere per ore, saltellando di sito in sito, ma alla fine la domanda rimane: Chi sono questi Pesci? Forse in questo preciso giorno sarebbe ancora più bello rispondere alla domanda: chi sono le donne pesci?

Il Web in questo caso è poco creativo e il primo articolo incontrato racconta del fiore che si accosta alle donne pesci. Quasi un articolo d’avanguardia. Il fiore in questione a ogni modo è il glicine, delicato e generoso come le donne pesci, che propagano ovunque il loro profumo e la loro energia. Quasi un entità sovrannaturale. Ci vengono descritte come donne caparbie ed ostinate, solo apparentemente fragili e delicate. La loro esigenza di aiutare gli altri ed esprimere cosi la generosità è ciò che più le contraddistingue.

La rilevanza storica

dei pesci come simbolo è ben più antica e importante, quasi tutte le civiltà del passato conferiscono a loro un grande valore. Le comunità cristiane nascono con questo simbolismo, usato come codice di riconoscimento, ma anche rappresentazione letteraria della simbologia religiosa. L’acronico della sua traduzione greca parla di Gesù e dei suoi insegnamenti. Nel mondo greco si accostava alle figure di Afrodite ed Eros, che si trasformavano in pesci nel fiume Eufrate. A loro volta gli Egizi ne parlano in chiave sacra, evidenziando la trasfigurazione del divino pesce che nasce dal Nilo, in quanto prendendo vita dalla sacralità dell’acqua anch’esso ne trattiene le qualità divine.

pesce mosaico cristiano

Il pesce, in quanto simbolo, oggetto o ispirazione rimane nei secoli qualcosa di importante. Ci accompagna sicuramente ad una visione positiva e piacevole. Tutto questo evidenzia come forse l’accostamento tra questo segno zodiacale e la donna sia quanto mai felice nella ricorrenza dell’8 marzo.